HomeNotizieContratto di Fiume della Media Valle del Tevere da Orte alla Riserva...

LEGGI ANCHE

Contratto di Fiume della Media Valle del Tevere da Orte alla Riserva Tevere-Farfa, firmato l’accordo

Ieri pomeriggio, 24 febbraio, si è svolta a Magliano Sabina nel Teatro Manlio la cerimonia di sottoscrizione dell’Accordo di programmazione negoziata del Contratto di Fiume della Media Valle del Tevere nel tratto che va da Orte alla Riserva Tevere-farfa, un tratto di Fiume Tevere di oltre 40 km, fondamentale per la tutela ambientale e per la gestione del sistema alluvionale per la salvaguardia di Roma Capitale.

Con la firma di ieri si sono approvate le strategie di tutela, assetto e valorizzazione del Fiume Tevere e di tutto il sistema fluviale della Media Valle. E’ stato presentato un primo Programma di Azione ambizioso, coerente con le linee strategiche, che prevede investimenti iniziali di oltre 22 milioni di euro di cui 3,5 milioni già con copertura finanziaria. Soddisfazione piena da parte dei Sindaci di Orte, Gallese, Civita Castellana, Sant’Oreste, Ponzano Romano, Torrita Tiberina, Filacciano, Nazzano, Otricoli, Magliano Sabina, Collevecchio, Stimigliano, Forano, Poggio Mirteto, Montopoli di Sabina e di tutti gli intervenuti nella sala; oltre 50 soggetti sono quelli che hanno sottoscritto l’Accordo tra Enti Pubblici, Enti di Ricerca, Associazioni di protezione civile, culturali, sportive, del terzo settore, Reti di Impresa, Istituti scolastici, società gestori di servizi pubblici, Ordini professionali, Biodistretto, Legambiente, Operatori economici, accordo di programma della Via di Francesco.

Con la condivisione di tutti gli intervenuti, il Comune di Magliano Sabina è stato confermato Soggetto Responsabile per il ruolo di coordinamento e per l’attuazione del programma d’azione e di quanto previsto nell’Accordo. Il Sindaco Giulio Falcetta dichiara “il clima di amicizia tra istituzioni e stakeholder presenti che si è creato negli anni ci ha permesso e soprattutto ci permetterà un’azione condivisa e forte per la tutela e valorizzazione della nostra amata Valle del Tevere è con orgoglio che accettiamo il ruolo di coordinamento conferitoci”.

Con la firma dell’Accordo inizia quindi una fase operativa del programma che con il coinvolgimento di tutte le comunità locali espressione dell’Associazionismo, delle scuole, dei servizi culturali, degli operatori economici valorizzerà il nostro meraviglioso territorio. Naturalmente l’Accordo continuerà ad esser aperto a chi in futuro vorrà condividere le strategie e gli obiettivi previsti. Da parte dei Sindaci e degli intervenuti durante l’Assemblea, è stato riconosciuto al gruppo di lavoro tecnico e al suo coordinatore l’Arch. Massimiliano Filabozzi, la tenacia, l’impegno e la capacità che durante il percorso hanno manifestato e che ha contributo a questo importantissimo risultato.

Il Coordinatore del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, Massimo Bastiani, nel congratularsi per il percorso concluso, ha sottolineato come in questi anni i CdF siano cresciuti in tutta Italia e che ormai sono diventati strumento di premialità nell’assegnazione di finanziamenti sia a livello europeo che nazionale oltre che regionale. Il Direttore del Dipartimento DIITET del CNR, Emilio Fortunato Campana, ha confermato l’impegno del CNR nel Contratto di Fiume della Media Valle del Tevere per l’importanza dei temi messi in campo e non solo con il suo Dipartimento ma coinvolgendo per competenza l’Istituto di Scienze Naturali e il Dipartimento Ambiente.

Sono intervenuti la Responsabile della Regione Lazio dei Contratti di Fiume, Cristiana Avenali, e il consigliere regionale Fabio Refrigeri, che oltre ad esprimere il loro personale apprezzamento per il lavoro svolto, conoscendo molto bene le difficoltà e gli ostacoli che si possono incontrare, hanno ribadito l’importanza dei contratti di fiume per l’attuazione di una serie di azioni concrete sul territorio in tema di cura degli ambienti fluviali e della loro valorizzazione, con una reale partecipazione larga e diffusa della comunità locale e dei soggetti portatori di interessi dei territori. Ora si passa alla parte attuativa.

NOTIZIE